IL SALUTO DI GIANCARLO BURIGATTO, PRESIDENTE FIERA DI SANTO STEFANO

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“Quest’anno la Fiera di Santo Stefano spegne le sue quaranta candeline. Quaranta è un numero importante: nella simbologia spesso è associato a rigenerazione o nuova nascita. Anche la nostra Associazione ha deciso di rinnovarsi ampliando il Consiglio Direttivo con forze nuove e giovani che hanno portato un’ondata di entusiasmo e freschezza nel team. La Fiera di Santo Stefano è una manifestazione che si è fortemente consolidata nel tempo e rappresenta una “vetrina” di non poco conto: ogni anno l’obiettivo è di valorizzare le peculiarità e le ricchezze che caratterizzano il nostro territorio mettendo sotto i riflettori in particolare l’artigianato, l’agricoltura e la cultura.

E l’apertura dell’edizione targata 40 della kermesse è dedicata proprio alla ricca cultura di Concordia Sagittaria e delle zone limitrofe: l’appuntamento è alle ore 18.30 di giovedì 1 agosto presso la sala consiliare con il convegno dal titolo “Turismo culturale occasione di sviluppo”. L’imperativo è VALORIZZARE, far conoscere, pubblicizzare perché il territorio dà tanto ma può offrire ancora di più!
Dopo il convegno seguirà la tradizionale cerimonia di apertura alle ore 20.00.
Come ormai è ben noto da anni, i veri protagonisti della Fiera di Santo Stefano sono gli ESPOSITORI che coprono numerosi settori: si possono trovare attrezzature e macchine agricole, veicoli industriali e movimento terra, autovetture e svariati stand relativi alla casa, al bio ed al risparmio energetico.
Anche questa edizione è impreziosita da numerosi eventi culturali e di intrattenimento: da non perdere il 2 agosto la dimostrazione delle creazioni artistiche degli artigiani Vetrai di Murano e dei Mascherieri, il 3 agosto la degustazione del gelato al gusto “fagiolo” a cura dell’Associazione Agricoltori Loncon di Concordia Sagittaria e il 4 agosto il primo Country Tractor Rodeo.
Inoltre nelle scuole di via Musil verrà allestita la mostra fotografica curata dall’associazione Aldo Mori denominata: “Un nome, un volto ai caduti del territorio durante la grande guerra”.
Tutte le serate non mancherà l’intrattenimento musicale e un ristorante ampliato nella struttura e nel menù proposto.
Nei primi anni 80, la Kermesse era orientata sull’agricoltura, attrezzature e macchine agricole, con mostre avicunicole e convegni che trattavano i prodotti del territorio. Erano gli anni in cui gli espositori si andavano a trovare di persona, ricordo con piacere i viaggi in Friuli e nel Trevigiano per controllare gli animali e programmare il trasporto per la fiera.
Anche le mostre di scultura e artigianato artistico sono sempre state un nostro fiore all’occhiello, con ceramisti, vetrai di Murano e scultori di fama internazionale, alcune opere sono istallate nel centro storico di Concordia. C
on gli anni, è risaputo…..le mode, gli interessi, le abitudini cambiano con le evoluzioni del sistema, con l’avvento dei social ecc., quello che non cambia nel nostro gruppo dirigente della fiera è la voglia del fare, di proporre innovazioni, stimolare curiosità nei visitatori e auspicare ottimi risultati agli espositori, ma molto di più si potrebbe fare se avessimo strutture fisse e impianti predisposti, ci eviterebbero le grosse spese annuali per noleggi e installazioni.
Desidero riservare un’ultima parola per ringraziare la Presidenza e la Giunta Regionale per il supporto e il patrocinio, il Sindaco e l’amministrazione del Comune di Concordia Sagittaria, la CCIAA Venezia-Rovigo, le associazioni di categoria del mandamento e tutti coloro che, spesso a titolo gratuito, lavorano per tenere in vita e migliorare ogni anno la nostra manifestazione.”

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